#Worstintravel: le cose che più mi mandano in bestia quando viaggio

Giustamente noi travel bloggers siamo sempre felici e contenti dei nostri viaggi e di articoli “lamentosi” non se ne leggono poi molti.

Ma c’è sempre una prima volta giusto? E allora preparatevi ad una bella lista di lamenti hahahaha

Appena tornata dal viaggio in Olanda che avuto tanto da darmi, colgo l’occasione di questo fantastico tag #WorstInTravel  datomi dal blog Where are Ale&Vale?  ideato dal mitico blog Il Mondo secondo Gipsy della mitica Beatrice: un elenco di tutte le cose o situazioni che ci fanno imbestialire quando siete in viaggio.

Pensavo di essere l’unica intollerante del genere umano (a)vari(at)o, ma ho tirato un sospiro di sollievo quando ho letto nei vari blog taggati che non sono la sola a non sopportare certe cosucce… Meno male hahahah

Le regole sono semplicissime:

  1. Citare l’ideatore
  2. Citare chi ti ha taggato
  3. Rispondere con almeno due cose che proprio non sopportate quando siete in viaggio, non c’è un massimo.
  4. Taggare almeno due persone/blog, non c’è un massimo.

Seguo le direttive del blog che ha idealizzato questo fantastico tag scrivendo 9 cose che che più mi mandano in bestia quando viaggio ed avrei l’enorme piacere di leggere poi i pareri delle mie carissime colleghe bloggers:
Antonietta di Love Hawaii

Raffaella di Piccola Sicilia

Silvia di Mangia Prega Scrivi
Sara di Un Sorso di Vita

Ed ora, bando alle ciance! Mi metto in modalità “lagna” e comincio!

Mi manda in bestia:

  1. L’italiano che si fa riconoscere ovunque
    Se c’è una cosa che non sopporto è l’italianità palesata all’estero. Avete presente gli svelti che passano avanti solo per correre a prendere il loro posto (già assegnato) in aereo? O quelli che urlano e bestemmiano in giro come se stessero al mercato di Porta Portese? O quelli che non hanno la decente pazienza di aspettare che le persone scendano dalla metro e che si infilano travolgendo tutti quei poveretti? Non mi pronuncio sulle griffe piazzate in bella mostra ovunque… daje ragà!
  2. Il fare le cose più ridicole in viaggio (ubriacarsi, bere, fare shopping ecc…) senza visitare le cose più importanti
    Trovo questo secondo punto una forte dimostrazione di ignoranza e povertà d’animo. Cosa si viaggia a fare senza avere la minima curiosità di visitare un mercato, un museo o qualsiasi cosa sia tradizionale e non puramente turistico?
  3. Il non assaggiare le specialità culinarie locali
    Penso che sia uno dei piaceri più belli della vita, quello di assaggiare cose nuove e tipiche della meta che si è scelta. Assapori tutta una cultura, una storia, una tradizione differente che chi non lo fa per prima cosa perde, per seconda dimostra un’estrema chiusura mentale e per terza… raga ma quanto siete tristi quando vi ostinate a cercare cornetto e cappuccino per colazione??? (mamma questa sei tu :P)
  4. Il (classico) applauso degli italiani quando si atterra
    Dico solo: MA PERCHÉ?
  5. Il fare la valigia per 4 giorni con dietro anche il minipimer
    Ma si può avere davvero bisogno per un long week end di 7 paia di scarpe; 10 maglie; 6 pantaloni; scrub; maschera per capelli; crema idratante per occhi, mani, seno, corpo, orecchie, glutei; 3 borse diverse e tutto il beauty di trucchi che serve per truccare Trump? Io preferisco viaggiare leggera… anche perché non si sa mai cosa si può trovare in giro ed è bene avere la valigia con un po’ di spazio libero!
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  6. Il cameriere che ti guarda male quando chiedi come funziona il servizio del locale
    Cosa accaduta più volte in giro per il mondo, anche in Olanda la settimana scorsa ad esempio, ma anche semplicemente a Bologna in Giugno. Ma se non sono mai stata nel tuo locale… perché mi fai una faccia sconvolta quando ti chiedo se devo ordinare al bancone o vieni tu a prendermi l’ordine? xD
  7. Non saper leggere la lingua del posto in cui vado
    Probabilmente si tratta di deformazione professionale, chissà, essendo una psicotica perfezionista delle lingue, ma è una cosa che mi ha fatto veramente imbestialire andare in Olanda e non aver saputo leggere tutti quei nomi assurdi che avevano! Poi certo in treno rimanevo incantata a sentire tutte le pronunce dei paesetti eh… Sarà veramente un problema quando andrò in Giappone, ma ho almeno un annetto di tempo per studiarmi anche questa lingua, e ce la farò!
    analfabeta
  8. Quando gli ostelli non hanno la mappa della città e non sanno consigliarti cosa vedere e dove andare a mangiare
    Cosa inaccettabile secondo me! Sono loro che vivono la città, che conoscono i luoghi più tradizionali e più rilevanti e, se non hai una mappa dove potermeli indicare, hai una recensione negativa già in partenza hahaha
  9. Il passare davanti a chi sta scattando una foto
    Mi sono resa conto di quanto odiassi questo menefreghismo generale della gente che, quando ti fermi e cacci la reflex, non notano nulla e continuano imperterriti a passare, quando a NYC, mentre stavo scattando una foto a Times Square, un tipo che faceva jogging si è fermato sempre correndo sul posto per farmi scattare.

Ho sparso abbastanza odio gente? 😀

Dai fatemi sapere cosa ne pensate! Sentitevi liberi di partecipare anche voi che non siete stati taggati e, se per caso lo faceste, commentatemi qui così potrò venire a leggere le cose che mandano in bestia voi!!

A prestissimo!

Comments (13)

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    Gipsy

    Grazie per il mitica ma non era il caso! Da laureata in lingue quale sono nemmeno io sopporto di non capire la lingua del posto, sarà perché non è poi così facile per me non riuscire a comunicare ma vorrei conoscere tutte le lingue del mondo!

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      Dona

      Laureata in lingue a? Io a Macerata 🙂 e comunque per conoscere tutte le lingue del mondo c’è sempre tempo 🙂

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        Gipsy

        Ma c’è un limite del cervello ahimè. Io a Milano. Ne parlo 4 oltre all’Italiano e quando ho provato a studiare arabo ho dovuto smettere ?

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          Dona

          Lo saprei benissimo che molto dipenda anche dall’insegnante, giusto? Non ti abbattere! Se questo è il tuo desiderio, perseguilo ?

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            Gipsy

            Sì certo! Ma ho provato su me stessa che c’è un limite, poi ecco magari potevo scegliere una lingua più vicina alle altre ?

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            Dona

            Eh beh… non è proprio facilissimo l’arabo in effetti hahahaga

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            Gipsy

            Mi fa piacere avere trovato una appassionata di lingue e di viaggi

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            Dona

            Anche a me ?

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    Alessia

    Ma come gli ostelli che non hanno mappe? Ma che tenete aperto a fare? Vedi, è più forte di me…Mi risale la bile..Sto tag è micidiale.. Ahahahah!?

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      Dona

      Hahahahahah #odiogratuito!! Eh qualche volta mi è capitato… mi sono sentita perda nel nulla xD

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    Sara

    Fantastico tag ?lo farò al più presto

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      Dona

      Evvaiiii

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    Silvia - The Food Traveler

    Ah la valigia con dentro il minipimer ? Magari quelli con la valigia enorme sono gli stessi che poi fanno la scenata in aeroporto perché sono poi costretti ad imbarcarla!
    Condivido tutti i tuoi punti!

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