Rocca Calascio, una meraviglia abruzzese in pietra bianca

Rocca Calascio è una di quelle meraviglie che la regione Abruzzo ospita che una volta nella vita bisogna visitare. A 1460 metri d’altezza con piena visuale sul Gran Sasso, la Rocca domina la valle del Tirino e l’altopiano di Navelli. In passato era un punto militare strategico collegato con altre torri e castelli fino a raggiungere l’Adriatico ed era composto dal castello, dalla chiesa di Santa Maria della Pietà ed dal borgo sottostante. Calascio, invece, è il paese d’origine altomedievale posto sulla strada principale che collega Santo Stefano di Sessanio a Castel del Monte.

Rocca Calascio

Ormai rimangono solo ruderi dell’originale castello medievale e della sua torre di guardia, ma lo spettacolo è sempre unico. Costruita sul cucuzzolo della montagna in una una bella pietra bianca e lucente, Rocca Calascio è stata danneggiata da un terremoto nel 1703 che ha distrutto le peculiarità architettoniche più rilevanti. Tra il 1986 e il 1989 è stata restaurata più volte, ma ciò che possiamo vedere oggi è solo un semi-scheletro.

La Rocca da un sentiero del borgo

Il castello e la torre sono visitabili gratuitamente ed entrare dentro è un MUST!

Noi matti nella Rocca

Una delle cose che adoro fare qui è rimanere affascinata da tutte quelle locandine che ormai conosco a memoria dei film che l’hanno scelta come location! Eh sì, perché, dopo la sua restaurazione, la Rocca è stata utilizzata in moltissimi film! Il primo nel 1985 è stato Lady Hawke mentre l’anno successivo è toccato a Il nome della rosa. Negli ultimi tempi Padre Pio della RAI (2006) e in alcune scene del film The American (2010) con George Clooney, interamente girato nella provincia dell’Aquila, in particolare tra Castel del Monte, Calascio e Castelvecchio Calvisio.

Dopo qualche scalino di legno, il panorama è mozzafiato.

Panorama dalla Torre di guardia della Rocca

La natura regna sovrana tra cielo, prati e montagne.

Panorama naturalistico dalla Rocca

Per ora potete godervi lo spettacolo anche dallo schermo guardando questo video.

Il borgo

Il borgo ospitava gli uomini che si prendevano cura della popolazione e la difendevano dagli assalti di invasori e pirati. Questo era collegato al castello con un ponte levatoio in legno e scendeva giù per tutta la montagna. Oggi troviamo una semplice rampa e rocce sconnesse tra loro sui pendii e nella parte adiacente alla Rocca tra le quali si può camminare. La sezione più a valle fortunatamente è ancora abitata grazie a continui restauri.

Pittura nel borgo di Rocca Calascio

Un vicolo del borgo di Rocca Calascio

Questa racchiude un gruppetto di case, negozi d’artigianato e anche il famoso Rifugio della Rocca, che da 20 anni ospita i viaggiatori in camere recuperate da resti di dimore medievali.

Una passeggiata tra i suoi vicoli non può che far respirare ancora di più la storia e la sua essenza.

La Chiesa di Santa Maria della Pietà

Sul sentiero che conduce alla Rocca, si incontra la Chiesa di Santa Maria della Pietà, un tempietto del XVI-XVII secolo dedicato alla Vergine Maria. Quello che stupisce di più è la sua pianta ottagonale con una struttura epoca tardo-rinascimentale/moderna. Molto particolare per essere in montagna e sotto ad una Rocca del Medioevo! Oggi è un semplice oratorio che, a mio parere,  strozza un pizzico la magia della Rocca.

Chiesa di Santa Maria della Pietà a Rocca Calascio

In questo video di Instagram potete rendervi conto dello straordinario spettacolo, e di Andre che era congelato dal vento ahahah

Come arrivare alla Rocca

C’è da dire che sono stata parecchie volte a Rocca Calascio e in giorni davvero anonimi. Arrivavo in macchina fino al borgo e proseguivo per qualche centinaio di metri a piedi tra rocce e terra, niente di impossibile. Ho visto anziani e uomini in stampelle percorrere la strade senza grandi difficoltà.

Durante e dopo la salita sul sentiero verso il borgo della Rocca

Per i più avventurosi, c’è un facilissimo sentiero di circa 40 minuti che da Calascio sale su a zig-zag.

Per chi vuole visitarla sotto ponti particolari o festivi rossi: adottare cautela!

L’ultima volta che l’ho visitata, come avrete visto sia su Facebook che su Instagram, era il 25 aprile ed è stato emozionante, in parte, giacché mi aspettavo di trovare centinaia di persone a visitarla. D’altro canto, però, la strada per il borgo era stata bloccata e si doveva lasciare la macchina a Calascio. Le  alternative forniteci erano due: salire passando per la montagna o aspettare una navetta.

Noi impavidi per salire e non litigare con le persone che facevano a gara per salire sul bus abbiamo optato per il sentiero. Per la discesa e per non far tardi al ristorante, abbiamo scelto la navetta.

Spero che per il ponte del 2 giugno  abbiano migliorato l’organizzazione per i futuri visitatori!

Quando andare?

Per la stagione 2017 la Torre di Rocca Calascio sarà aperta con il seguente orario:
tutte le domeniche di giugno: 11-14 e 15-17;
tutte le domeniche di luglio: 11-14 e 15-18;
per tutto agosto: 11-14 e 15-19;
tutte le domeniche di settembre 11-14 e 15-17.
Per motivi di sicurezza, in caso di maltempo la Torre resterà chiusa.

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