Cosa non perdersi in Italia durante il periodo di Natale?

Il Natale è ormai alle porte ed il primo albero di Natale è finito! Non dirmi, poi, che ti sei perso la foto su Instagram di me ricoperta di tutto ciò che potevo mettermi addosso di natalizio!

E la mia pallina preferita?

Ecco, almeno ti ho fatto recuperare!

Il Natale per me è speciale. È l’unica festa per cui potrei spendere tutti i soldi che ho, perché mi fa impazzire. Mi fa diventare una persona migliore. Augurare un felice buon Natale mi esalta! Adoro i suoi colori, le lucette, le canzoncine, le decorazioni. Amo l’atmosfera di unione, condivisione e bontà che si respira!

Forse in una vita passata sono stata una Nonsochi di Chinonso, una creaturina magica inventata da Dr. Seuss che vive solo per il Natale.

Conosci il film Il Grinch? Spero per te di si, perché è magico!

Da buona travel blogger quale cerco di essere, in preparazione del Natale che arriva, devo indirizzarti bene verso le destinazioni migliori!

Roberta di Italiaterapia, che, qualche giorno fa, ha chiesto ai suoi amici Facebook un parere sul Natale in viaggio. La maggior parte ha risposto la classica cosa del Natale ai Caraibi. L’euforia del diverso, del Natale al caldo in spiaggia con un bikini attrae tutti. Ma sarà veramente magico? La mia risposta, comunque, è stata la #1 di quelle che ti consiglio!

Credo sia facile stilare la solita lista di mercatini di Natale, che, secondo me, di artigianale ed autentico ormai hanno ben poco. Vorrei, quindi, indirizzarti verso due o tre chicche italiane che non tutti conoscono e che, invece, sono davvero imperdibili.

Per chi ama organizzarsi all’ultimo, inserisco alcuni LAST MINUTE a cui poter ancora partecipare!

1. Una passeggiata per San Gregorio Armeno.

Non c’è Natale che io non pensi a San Gregorio Armeno. Si tratta di una via del centro storico di Napoli dove è Natale tutto l’anno! Non a caso è chiamata anche la “strada dei presepi“.

San Gregorio Armeno cose Italia Natale

San Gregorio Armeno nel 2011

È tutto ciò che c’è di più artigianale e tipico riguardo all’arte presepiale napoletana. Infatti tra le decine di botteghe, ci sono presepi di ogni tipo, dimensione e fattezza, tra sughero, legno e terracotta.

San Gregorio Armeno presepe cose Natale Italia

San Gregorio Armeno, dettaglio presepe

Ogni presepe racconta una storia profonda grazie ai suoi più piccoli dettagli con ogni genere di personaggio. Mia nonna, ad esempio, qualche anno fa ha acquistato per il suo presepe un pizzaiolo elettrico che inforna e sforna pizze!

L‘atmosfera natalizia è avvolgente e calorosa, nonostante la calca che soprattutto da novembre a gennaio si crea per le vie. È doveroso andarci almeno una volta nella vita.

2. ‘Ndocciata di Agnone.

La “‘ndocciata” è un evento della tradizione molisana. Si tratta di una suggestiva sfilata di tronchi di abete infuocati per tutto il paese. Le contrade del paese che vi partecipano sono cinque: Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guastra, Sant’Onofrio, San Quirico. Il tutto è accompagnato da canzoni e zampognari e termina con il “Falò della Fratellanza” nella piazza principale, Piazza Plebiscito.

La tradizione deriva dall’antica tribù dei Sanniti di epoca romana. Usavano le ‘ndocce per illuminare le strade durante i loro spostamenti. Da qui, i contadini le hanno sempre utilizzate nella notte di Natale per recarsi di notte nelle chiese del paese.

Purtroppo, quest’anno sarà incorniciata da una valanga di critiche, soprattutto dei locali, perché è a pagamento: biglietto d’ingresso a partire da 5€.

3. L’Albero di Natale di Gubbio.

È semplicemente l’albero di Natale più grande del mondo.

cosa Italia Gubbio 2012

Foto scattata all’Albero di Gubbio nel 2012

Ti fornisco i suoi magnifici numeri:

  • 1981 per prima realizzazione;
  • 1000mq di superficie della Stella;
  • 200 luci disegnano la Stella;
  • 260 luci per disegnare la sagoma dell’Albero;
  • 270 luci multicolori per l’interno dell’Albero;
  • 650m (lineari) per l’altezza dell’Albero;
  • 1350 spine e prese utilizzate;
  • 1900 ore di lavoro per montare l’Albero
  • 35 kw necessari per accendere

Per illuminarlo utilizzano Energia Green e puoi anche adottare una lucetta qui.

4. I Presepi Viventi di Quintodecimo.

Quintodecimo è una frazioncina di 120 anime di Acquasanta Terme che per Natale si trasforma completamente. Sono ormai 20 anni che le vecchie cantine, le stalle e le rimesse ospitano straordinari presepi artigianali. Sono fatti di legno, ferro battuto, carta o gesso e ognuno è diverso dall’altro. Canzoncine natalizie pervadono tutte le viette e, qualche anno fa, avevano sparso pacchi regalo su tutti i balconi. Chissà cosa si saranno inventati quest’anno!

5. Le candele a Candelara.

Sono migliaia e migliaia di candele di tutti i tipi, di tutte le forme e di tutti i colori che invadono il paese medievale di Candelara. Le candele saranno gli unici strumenti di illuminazione, perché quella elettrica sarà staccata. Lo spegnimento viene effettuato per tre volte al giorno per un minimo di 15 minuti: alle 17.30, alle 19.30 e alle 21.30.

Candele a Candelara cose da non perdersi

Candele a Candelara

Oltre alle candele, arricchiranno l’atmosfera anche mercatini, concerti, presepi, decorazioni e addobbi natalizi, tipicità locali e manifatture artigianali.

Buon inizio del Natale 🙂

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