San Giovanni a Carbonara, una misteriosa chiesa di Napoli

Ogni volta che torno a Napoli, mi piace visitare qualcosa di nuovo. Ho fatto parecchie ricerche e chiesto consiglio al marito di zia, un verace napoletano. Sapendo che ho avuto la fortuna di aver visitato in lungo e largo Napoli per decine di volte, mi ha detto: “devi assolutamente vedere la Chiesa di San Giovanni a Carbonara! L’ho scoperta da poco ed è molto misteriosa, ma anche veramente molto preziosa. È unica” Al che, sono andata di corsa a visitarla!

Chiesa di San Giovanni a Carbonara: una chiesa misteriosa e preziosa da non perdere a Napoli

Esterni della Chiesa di San Giovanni a Carbonara

La Chiesa di San Giovanni a Carbonara è un preziosissimo esempio (forse uno dei migliori in tutta Napoli) di architettura gotica e rinascimentale.

La Chiesa di San Giovanni a Carbonara è stata costruita a partire dal 1339, grazie alle donazioni del nobile Gualtiero Galeota, dalle basi di un monastero agostiniano, situato su una collinetta. Con gli anni, sono state apportate molte variazioni strutturali e stilistiche dalle dinastie reali, soprattutto dal Re Ladislao di Durazzo e sua sorella Giovanna (angioini). Questi hanno fatto costruire un chiostro e, alla morte del re, una sorta di cappella funebre.

Successivamente, sono state aggiunte altre strutture architettoniche. Infatti, come puoi vedere dalla foto di sotto, la parte centrale ha le sembianze di una chiesa vera e propria, ma ai lati sembra sia incastonato un palazzo signorile dalle mura ocra.

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Per accedere alla chiesa, si salgono delle scale molto particolari, invisibili dalla strada, come anche il portone d’entrata del ‘400. Questi scaloni sono stati realizzati da Ferdinando Sanfelice nel 1707 e, tenendo conto dell’epoca, sono stati definiti di estrema avanguardia.

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È forse la sua struttura, altamente affascinante ed alquanto complessa, a fare di questa chiesa un esempio architettonico magistrale. L’intera chiesa, meglio dire complesso, include ad oggi:

  1. la chiesa stessa,
  2. la Cappella di Scipione Somma,
  3. la Cappella Caracciolo di Vico,
  4. la Cappella Miroballo,
  5. la Cappella di Scipione Somma,
  6. la Cappella Caracciolo del Sole,
  7. la Cappella di Santa Monica,
  8. la Cappella Seripando,
  9. la Chiesa della Consolazione a Carbonara, situata tra le rampe delle scale, invisibile dalla strada.

Interni della Chiesa di San Giovanni a Carbonara

Dopo le scale, ti troverai su cortile, che dà l’idea di essere su una strada qualsiasi. Ci sono porte mobili, per giocare a calcio, e finestre di case di gente comune, non sembra di stare per entrare in una chiesa, ma poi, compare un portone di legno del ‘400. 

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Appena all’interno, ti troverai davanti all’Altare Miroballo, un capolavoro di scultura su marmo così eclatante e complesso da costituire una vera cappella, la Cappella Miroballo, con dettagli preziosi in oro ancora visibili.

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Subito dopo, verrai estasiato dal monumento funebre a Re Ladislao e la sorella sul trono, mastodontico, poiché alto ben 18 metri. Lo sorreggono quattro sculture che rappresentano le quattro grandi virtù: Temperanza, Magnanimità, Fortezza e Prudenza.

Navata centrale di San Giovanni a Carbonara con monumento funerario Napoli cose da vedere assolutamente

Passando sotto questo monumento-abside, si può ammirare un crocifisso dipinto del Vasari (1545) sulla destra nella Cappella Seripando, per poi entrare nella prestigiosa Cappella Caracciolo del Sole. Costruita nel 1427 da Sergianni Caracciolo, è semplicemente meravigliosa. Qui bisogna fare attenzione a dove si cammina, perché sul pavimento si conservano ancora mattonelle maiolicate del XV secolo da non calpestare! Gli affreschi, anche questi del 1400, sulle pareti narrano storie di santi ed eremiti, da non toccare!

Uscendo, ci si affaccia sulla Cappella Caracciolo di Vico, un tripudio di arte marmorea con un equilibrio ed un’armonia tra forme e colori spaventosamente ammalianti.

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Proseguendo, di fronte all’abside-mausoleo, trovi l’ultima Cappella Scipione Somma, anche questo uno spettacolo di marmo e affreschi con dettagli in oro ancora preziosamente conservati.

Informazioni utili per non perdersi la Chiesa di San Giovanni a Carbonara

Non deturpare in alcun modo questa meravigliosa Chiesa. Rispetta questo luogo, ammirane la ricchezza e la preziosità.

Come arrivare a San Giovanni a Carbonara

San Giovanni a Carbonara è relativamente in centro e si trova tra la metà di via Foria e a due passi da Porta Capuana. La raggiungerai facilmente a piedi, se ti piace camminare, da tutti i punti più importanti di Napoli, ad esempio:

  • Da via Toledo in meno di 30 minuti;
  • Dalla stazione dei treni, bus e metro Garibaldi è a 10 minuti a piedi.
  • Da via dei Tribunali è a 15 minuti.

Se devi arrivarci con i mezzi pubblici, puoi scendere alla stazione metro Museo, Garibaldi o prendere un bus e scendere a Piazza Cavour.

Orari di apertura e contatti di San Giovanni a Carbonara

Dal lunedì al sabato: 8-12; 16.30-20.30.
La domenica: 
8-14.

Gli orari possono cambiare, quindi controlla sempre per sicurezza su Google.

L’entrata è gratuita.
Telefono: 
081 295873.

Curiosità

  1. Ho trovato molto appassionante e ricco di belle foto questo articolo, che ti consiglio di leggere: http://cosedinapoli.com/chiese-e-monumenti/chiesa-di-san-giovanni-a-carbonara/
  2. Si stima che San Giovanni a Carbonara ospitasse ben 16 dipinti di Giorgio Vasari che raffiguravano episodi biblici. Oggi sono state restaurate e sono esposte al Museo di Capodimonte.
  3. San Giovanni a Carbonara prende il nome dalla via in cui è situata, via Carbonara. Si chiama così, perché nel Medioevo era “Ad Carbonetum”, il luogo in cui si accumulavano e incenerivano tutti i rifiuti cittadini, una discarica.
  4. Ci sono molti racconti misteriosi ed esoterici che riguardano questa chiesa. Se vuoi saperne di più, guarda questo video!

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